Il Muro nella Musica

Nel mondo della musica l'esistenza del Muro ha portato molti cantanti e gruppi a interessarsi del problema e a parlarne nei testi delle proprie canzoni esplicitamente, o talvolta in modo implicito, trattando tematiche come l'incomunicabilità oppure parlando del Muro come dato di fatto. Il giorno di Natale del 1989, Leonard Bernstein ha tenuto un concerto a Berlino per celebrare la caduta del Muro, che comprendeva la nona sinfonia di Beethoven, con la parola del coro "Gioia", cambiata in "Libertà".

Tra i tanti,David Bowie ha vissuto da vicino la realtà di Berlino, in quanto andò a viverci alla metà degli anni 70. In modo particolare in "Heroes", album pubblicato nel 1977, ci sono riferimenti espliciti alla città e al Muro che la divideva. Il testo della canzone "Heroes" dice :


"I, I can remember / Standing, by the wall / And the guns shot above our heads / And we kissed / as though nothing could fall / And the shame was on the other side / Oh we can beat them for ever and ever / Then we could be Heroes / just for one day"

Io, io mi ricordo / In piedi accanto al Muro / E i fucili spararono sopra le nostre teste / E ci baciammo / come se niente potesse accadere / E la vergogna era dall'altra parte / Oh possiamo batterli, ancora e per sempre / Allora potremmo essere Eroi / anche solo per un giorno

David Bowie : Heroes

Riguardo a questa canzone, Bowie ha dichiarato che gli fu ispirata da una giovane coppia che si incontrava segretamente sotto la torretta di guardia del Muro di Berlino e che lui spiava dalla finestra dello studio di registrazione.

Nello stesso album c'è "Neukoln", un brano completamente strumentale, dall'atmosfera cupa, il cui nome deriva da un quartiere di Berlino dove lavoratori turchi abitavano in caserme enormi costruite di fronte al Muro.

Anche i Ramones, rock band americana, nella canzone "Born To Die In Berlin" (contenuta nell'album 'Adios Amigos' del 1985) cantano :

"Sometimes I feel like screaming / Sometimes I feel I just can't win / Sometimes I feelin' my soul is as restless as the wind / Maybe I was born to die in Berlin "

"A volte sento il bisogno di gridare / A volte sento che non potrò vincere / A volte sento che la mia anima è senza riposo come il vento / Forse sono nato per morire a Berlino"

Questa canzone è stata interpretata recentemente anche da Nina Hagen, una cantante tedesca originaria della Germania Est che emigrò nella Germania Ovest durante gli anni '70.

La canzone che tratta in modo più approfondito di tutte del Muro è "Berlin Tonight" di Bruce Cockburn, un compositore canadese. Parla del muro, "that anal-retentive border wall" e dei chekpoint che controllavano i passaggi tra zona ovest e zona est, "some midnight checkpoint under yellow urban cloud".

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