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I perchè del muro

Negli anni 50, per i cittadini di Berlino era ancora possibile superare i confini e per tutto il decennio centinaia di migliaia di persone sono fuggite dall'est all'ovest.

Per la maggior parte erano giovani con meno di 30 anni e spesso persone con una buona formazione professionale, laureati, operai specializzati e artigiani, che all'ovest si aspettavano un futuro più redditizio e più libero. Circa 2,5 milioni di tedeschi dell'est passarono ad ovest tra il 1949 e il 1961.

Questo continua fuga dei cittadini stava diventando un pericolo serio per la Germania dell'est ed era un'ulteriore causa delle difficoltà economiche di questo stato.

Per fermare la forte emigrazione, le unità armate della Germania dell'est interruppero tutti i collegamenti e nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961, iniziò la costruzione di un muro a Berlino Est.


Due giorni dopo l'inizio della costruzione del muro un soldato dell'est fugge all'ovest
Inizialmente il Muro consisteva di filo spinato, ma già dopo pochi giorni iniziarono ad essere utilizzati cemento e pietra destinati a formare la prima generazione di un vero e proprio muro.

La Germania Est sostenne che si trattava di un "muro di protezione antifascista" creato per evitare un'aggressione dall'Ovest.

Fu chiaro sin dall'inizio che questa giustificazione serviva come copertura per il fatto che ai cittadini della Germania Est doveva essere impedito di entrare a Berlino Ovest e di conseguenza nella Germania Ovest (la Germania Est non controllava completamente il traffico tra Berlino Ovest e il resto della Germania Ovest).

Il muro divideva fisicamente la cittą; quando circondò completamente Berlino Ovest, Berlino Ovest era ormai diventata un'isola all'interno dei territori orientali. In tutta la Germania il confine tra est ed ovest diventò una trappola mortale. I soldati avevano l'ordine di sparare su tutti quelli che cercavano di attraversare la zona di confine.

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